Nonsologiovani

Tutto ciò che ruota attorno ai giovani: raccolta di notizie , iniziative sugli argomenti che riguardano loro e chi si relaziona con loro, sentimenti, disagi nell'arco della loro vita. La località cui girano attorno queste informazione è Reggio Emilia
venerdì, 20 novembre 2009

Convegno- Le nuove frontiere del Web 2.0 e le sue potenzialita

Convegno GenerazionInternet. Immagini e suoni tra comunicazione ed educazione


Le nuove frontiere del Web 2.0 e le sue potenzialita. Il contrastato rapporto tra i nuovi linguaggi e l'educazione e quello tra musica online e diritti d'autore. Si apre il 25 Novembre ad Argenta (FE) la due giorni di convegni, approfondimenti e laboratori GenerazioneInternet

Il sindaco di Argenta,  Antonio Fiorentini, e il vice presidente della provincia di Ferrara,  Massimiliano Fiorillo apriranno il 25 Novembre al Convento dei Capuccini di Argenta (FE) la due giorni di convegni,  attività laboratoriali e approfondimenti incentrati sul rapporto Web 2.0 e le modalità espressive, interattive e di formazione dell'identità personale dei giovani.

GenerazionInternet, è il significativo titolo e la premessa del convegno che avrà come relatori illustri professori universitari, giornalisti e operatori del settore.

Dopo la prima giornata incentrata sul rapporto educazione e nuovi linguaggi il confronto si sposterà il 26 Novembre nella suggestiva Sala dei Comuni del Castello di Ferrara, giornata in cui si focalizzeranno le attenzioni sulla rivoluzione dell’industria musicale nell’era digitale      

GenerazioneInternet si rivolge ai giovani, ai genitori, agli operatori del mondo della scuola e dei servizi educativi, agli esperti di tematiche giovanili e della comunicazione e a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di temi legati ai nuovi media.


Per scaricare il modulo di partecipazione e reperire ulteriori informazioni visitare le pagine dedicate del sito della Provincia di Ferrara, che ha organizzato l'appuntamento con il contributo della Regione Emilia-Romagna (POGAS - Progetto GECO).

fonte: http://www.informagiovanionline.it/emiliaromagna/news/convegno-generazioninternet.-immagini-e-suoni-tra-comunicazione-ed-educazione

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categoria: convegni

lunedì, 09 novembre 2009

Non lo riconosco più. Adulti e adolescenti: un'alleanza possibile Ciclo di seminari

Ciclo di seminari sul tema dell’adolescenza, suddiviso in tre serate.
·mercoledì 11, 18, 25 novembre 2009 dalle 21.00 alle 22.30

NON LO RICONOSCO PIU'. Adulti e adolescenti: un’alleanza possibile.

Ciclo di seminari sul tema dell’adolescenza, suddiviso in tre serate.
Prima serata:
·Sviluppo fisico e risonanze psicologiche. Maturazione puberale e sessuale
·Adolescenti e genitori: i cambiamenti nella relazione affettiva (mutamenti nei rapporti, marginalità categoriale,regole e autonomia)
·La Relazione con i modelli adulti di riferimento nella quotidianità: l’insegnante come modello di adulto
Seconda serata:
·I gruppi giovanili ( il gruppo-classe, le associazioni giovanili, i gruppi spontanei)
·Adolescenti e devianza: Il rischio di sbagliare, la possibilità di capire
Terza serata:
·Il processo empatico nei confronti del cambiamento: Anche i genitori sono stati adolescenti
·La consapevolezza educativa
·L’accoglienza della diversità
·Confine e sconfinamento: il piacere di rischiare

Conduttori: Lara Wielingen, Ed.Prof.le, Pedagogista clinica
Marta Zola, Psicologa e Psicoterapeuta
Per informazioni e iscrizioni:

Organizza: L’Acchiappasogni

Per informazioni e iscrizioni:
mail acchiappasogni2009@libero.it
Cell. 349/2163616; 338/7063576
mail acchiappasogni2009@libero.it
Cell. 338/4961629 ; 338/7063576

I Corsi sono a pagamento

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categoria: corsi/incontri/master

domenica, 27 settembre 2009

La pedagogia della lumaca- libro

pedagogialumacaLa scuola odierna, riflettendo le tendenze di buona parte della società umana, è centrata sul mito della velocità, dell’accelerazione e della competizione, come criterio di selezione al quale i bambini vengono educati fin dai primi anni di vita.
Dal contatto quotidiano e continuato con la realtà scolastica nasce la riflessione de La pedagogia della lumaca. Siamo nell'epoca del tempo senza attesa.
Questo ha delle ripercussioni incredibili nel nostro "modo di vivere". Non abbiamo cioè più il tempo di "attendere", non sappiamo partecipare ad un incontro senza essere disturbati dal cellulare, vogliamo "tutto e subito” in tempo reale. Le teorie psicologiche sono concordi nel pensare che una delle differenze fra i bambini e gli adulti stia nel fatto che i bambini vivono secondo il principio di piacere (tutto e subito), mentre gli adulti vivono secondo il principio di realtà (saper fare sacrifici oggi per godere poi domani). Oggi gli adulti, grazie anche alla società del consumismo esasperato, vivono come i bambini secondo le modalità del “voglio tutto e subito”.
È necessario intraprendere un nuovo itinerario educativo. Genitori, insegnanti e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della scuola, sono stimolati dalle suggestioni offerte dalla pedagogia della lumaca e possono ricominciare a riflettere sul senso del tempo educativo e sulla necessità di adottare strategie didattiche di rallentamento, per una scuola lenta e nonviolenta.
Prefazione di Christoph Baker.

fonte: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_pedagogia_della_lumaca.php?pn=719

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categoria: nonviolenza, angolo libri, comun nonviolenta

venerdì, 18 settembre 2009

Corso: Le relazioni sentimentali

A Reggio Emilia                           Sabato 10 Ottobre 2009

si terrà il corso Le Relazioni Sentimentali (dinamiche, difficoltà nella relazione, differenza tra i sessi, possibilità risolutive o cambiamenti di prospettive).

Il corso avrà come durata la sola giornata di sabato (full immersione) dalle ore 9,30 alle 18,00 con pranzo, dispense e materiale didattico inclusi.

Il corso si svolgerà presso lo studio "Arte-neo" di Reggio Emilia presso zona ospedale.

Per prenotazioni telefonare al 368.209515 o mandare mail : robby.biasotti@libero.it
Max 10 persone. ( entro 19 settembre
)

Costo euro 200. (per i primi 6 iscritti il costo sara' di euro 125 )

 blog:  wwwarteneomuseo.com               www.komunic-azione.blogspot.com

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categoria: psicologia, corsi/incontri/master, promozione dellagio

venerdì, 28 agosto 2009

Educa all'azione!: Educazione

Educa...all' azione: Educazione!

Dal 25 al 27 settembre si terrà a Rovereto (TN) Educa 2009, l'incontro nazionale sull'educazione come centro dell'agire quotidiano.



Si tratta di una manifestazione aperta a genitori, insegnanti, educatori, ma anche e soprattutto a ragazzi e bambini, che attraverso un Programma che prevede seminari e dialoghi con esperti e laboratori creativi, giochi, cinema e musica, cerca di raggiungere tutti con linguaggi diversificati.
Tema di questa seconda edizione sarà Diritti e Rovesci: 20 anni fa l'ONU approvava la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, documento che però è stato troppo spesso dimenticato. Pertanto il tema ha lo scopo di riportare al centro dell'attenzione l'enorme sfida dei diritti, per verificarne anche i rovesci: le violazioni ancor oggi troppo estese e le responsabilità che ogni diritto porta con sé.
Sarà anche occasione per conoscere le esperienze positive e innovative che molti attori sociali stanno realizzando con bambini e ragazzi nei diversi territori.
Per informazioni, contattare la Segreteria, c/o Con.Solida. scs - via Brennero, 246 c/o Tridente 4 - 38100 Trento, Tel. 0461-235723, Fax 0461-237166   e-mail: info@educaonline.it

fonte: http://www.infoegio.it/news.php?idnews=2057

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categoria: convegni, corsi/incontri/master

martedì, 28 luglio 2009

Concorso do comunicazione pubblica per stimolare la creatività giovanile

Concorso di comunicazione pubblica per stimolare la creatività giovanile

Be-Com giovani idee di comunicazione pubblica

Com-Pa, il salone europeo della comunicazione pubblica lancia la prima edizione di "Be-Com. Giovani idee di comunicazione pubblica", un concorso studiato per stimolare la creatività dei giovani. Il concorso è riservato agli studenti di Comunicazione e offre ai partecipanti l'opportunità di sperimentare quanto appreso durante gli studi universitari cimentandosi con un progetto realistico di comunicazione pubblica. Le categorie nelle quali i giovani possono cimentarsi sono tre: Salute, Sociale, Ambiente. Per partecipare è necessario iscriversi tramite il form on-line entro il 31 Luglio 2009 ed inviare via e-mail all'indirizzo concorsi@compa.it  tutto il materiale richiesto entro il 30 Settembre 2009. La premiazione si terrà il giorno 5 novembre a COM-PA.

per ulteriori informazioni: http://www.compa.it/

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categoria: comunicazione e creatività

lunedì, 04 maggio 2009

Corso bullismo e strategie d'intervento modalità on line

CORSO SUL BULLISMO E STRATEGIE D’INTERVENTO MODALITÁ ONLINE

L’EMPLEA ha attivato un corso sul bullismo e sulle strategie d’intervento in modalità online, che prevede una prova finale consistente in test a risposta multipla da effettuarsi in presenza, o se impossibilitati, a distanza. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Obiettivi formativi

Carattere generale:
Scopo del corso è fornire una buona conoscenza sul fenomeno del bullismo e sulle strategie d’intervento. Il bullismo è un fenomeno in espansione costante, che oltre a rappresentare un problema circoscritto all’ambiente scolastico, tende sempre più ad assumere carattere delinquenziale, sconfinando pertanto nell’illecito penale.

Destinatari:
Il corso oltre ad essere punto di riferimento per coloro che hanno già svolto studi specifici nelle discipline sociali, educative e pedagogiche si rivolge anche a coloro che si avvicinano per la prima volta allo studio del Bullismo. UtileTILE PER INSEGNANTI, OPERATORI SOCIALI, EDUCATORI, FORZE DELL'ORDINE.

Percorso formativo:
L’inizio del corso è previsto per la seconda metà del mese di maggio 2009. Tutti gli iscritti verranno avvisati via e-mail. Le lezioni verranno spedite con cadenza settimanale alla casella di posta che l'allievo indicherà. Inoltre parte del corso potrà essere seguito in modalità online dove sarà possibile visionare lezioni videoregistrate e scaricare materiale didattico. Sarà possibile interagire via e-mail con i docenti e il tutor predisposti. La durata sarà di circa un mese. Allo scopo di garantire la più possibile efficacia formativa, si garantirà una certa flessibilità individuale dei tempi. La prova finale potrà essere svolta in presenza, alla fine di una lezione di riepilogo tenuta dai docenti.

Programma del corso:
1° Modulo: Introduzione al bullismo
• Il concetto di bullismo
• Studi e ricerche sul bullismo
• Riconoscere il bullismo
2° Modulo: Aspetti del bullismo
• Caratteristiche dei bulli
• Caratteristiche delle vittime (Vittime passive, vittime aggressive)
• Bullismo maschile e femminile
• Il Cyberbullyng

3°Modulo: Le cause del bullismo
• Le motivazioni
• Bullismo e violenza
• Modelli educativi e bullismo
• Fattori di rischio e fattori di protezione

4° Modulo: Il bullismo nella scuola
• Diffusione del bullismo
• Come si manifesta il bullismo a scuola
• Come analizzare gli episodi di bullismo (questionari, griglie di osservazione)

5° Modulo: Gli interventi possibili
• Riconoscere le emozioni
• Educazione alla cooperazione in classe
• Favorire l’autoconsapevolezza sul fenomeno
• I principi della comunicazione non violenta
• Intervenire sull’ambiente per prevenire gli episodi di bullismo

Docenti:
Dott.ssa Marta BORRELLI - Psicologa - psicoterapeuta – formatrice Gordon – formatrice Kids’ Workshop
Dott.ssa Federica Parolini - Psicologa – counsellor - formatrice Gordon – formatrice Kids’ Workshop


Coordinatore/Tutor :
Dott. Stefano BORRELLI

Per informazioni sull’adesione contattare la Segreteria All’e-mail: segreteria.generale@emplea.it

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categoria: comportamenti giovanili, bullismo/conflitti/violenza, corsi/incontri/master

mercoledì, 22 aprile 2009

Le emozioni che fanno crescere

Le emozioni che fanno crescere di Ulisse Mariani e Rosanna Schiralli

Educare alle emozioni, trasformare la pulsione sconosciuta, incontrollata in un’emozione riconoscibile, modulabile e gestibile, è il cardine di questo nuovo metodo educativo che fornisce ai genitori alcune tecniche e modalità razionali, applicabili sin dalla prima infanzia, per rendere i bambini e i ragazzi più autonomi, forti e sicuri.

    Risultato di un’enorme quantità di studi sull’intelligenza emotiva e sulle più recenti scoperte delle neuroscienze, la “didattica delle emozioni” ha mostrato la sua efficacia anche nella prevenzione, in età adolescenziale, di esperienze pseudoemozionali sempre più frequenti, dal bullismo alle dipendenze, e di comportamenti caratterizzati da compulsività (come anoressia e bulimia).

    Questo libro, il primo nel suo genere, fornisce a tutti i genitori gli strumenti per mettere in atto, concretamente, una nuova strategia educativa: regole fruibili e utili consigli che permettono di dotare i figli della migliore “valigia della sicurezza” per affrontare la vita.

link: http://www.educazionemotiva.it/libri_emozioni1.asp

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categoria: angolo libri

mercoledì, 22 aprile 2009

I nonni e il loro ruolo educativo

Nonni ed il loro ruolo educativo

I nonni hanno un’importanza assoluta per i bambini; il tenero rapporto di complicità che si crea tra l’anziano e il nipote, se possibile, non dovrebbe mai mancare nella crescita di un bambino. La presenza di queste figure aiuta il pargolo di oggi a diventare un adulto sereno, forte e sensibile allo stesso momento.
L’uomo, è l’unica specie vivente ad avere una relazione parentale che coinvolge più di due generazioni; non esistono animali che vivono una relazione nonno-nipote, ma questi si fermano alla sola relazione genitori-figli.
Quando nasce un bambino, automaticamente ci sono due genitori e quattro nonni, e si costruisce un nuovo sistema famigliare, con nuovi ruoli e funzioni.
I nuovi nonni, devono riorganizzarsi e accettare che i propri figli sono diventati a tutti gli effetti degli adulti, responsabili di un essere indifeso. Il neonato ha bisogno di essere accolto e aiutato a crescere, e per farlo è necessaria la presenza dei genitori in primis, e poi dei nonni.
Non hanno un ruolo educativo
I nonni non dovrebbero avere la responsabilità di educare i nipoti, perché quel compito spetta ai genitori, che devono dare le regole e farle rispettare. Quello dei nonni è un ruolo più rilassato, fatto di coccole, di giochi e di tranquillità.
Mentre i genitori spesso sono agitati, frenetici e ansiosi, i nonni, per età ed esperienza, riescono a mantenere un equilibrio nelle relazioni, che è fondamentale affinché il bimbo non cresca stressato e impaurito.
È importante che tra nonni e genitori ci sia comunicazione, per chiarire la base dell’educazione che si vuole impartire al figlio e farla rispettare anche dai nonni, per evitare confusioni inutili. Se, infatti, i nonni viziano troppo il bambino, questi tenderà a considerare i nonni buoni e i genitori cattivi, crescendo con un approccio educativo sbagliato. I bimbi devono capire che i genitori sono gli educatori, e se vedranno che anche i nonni rispettano questo ruolo, non si creeranno confusioni.
Nonni vicini e lontani
La disponibilità e la vicinanza fisica di alcuni nonni, influenzano sicuramente la relazione con i nipoti, anche se spesso subentrano vecchi rancori e conflitti tra un partner e la propria o altrui famiglia. In questo modo si costringe indirettamente il bambino a stare lontano da delle figure importanti; privarlo della vicinanza o della relazione di una coppia di nonni, significa privarlo di una parte di sé che non potrà mai costruire se non attraverso le cure e i racconti di quei nonni che, in qualità di genitori dei genitori, costituiscono parte integrante della sua identità.
Altre volte poi, non c’è accordo sull’educazione da impartire al figlio e ciascun genitore si “affida” ai propri genitori, piuttosto che a quelli del partner, rassicurato dal fatto che ne conosce abitudini, pregi, linguaggio e metodo educativo. Ad incidere sulla maggiore vicinanza di alcuni nonni, c’è poi il fenomeno della separazione-divorzio e quindi l’esaltare la qualità e disponibilità di alcuni nonni, evidenziando le mancanze degli altri. Comunque, a prescindere dalle condizioni che determinano un avvicinamento o allontanamento dai nonni, la cosa certa è che sono sempre i genitori a deciderlo consciamente o inconsciamente, lasciando passare l’idea che esistono nonni più buoni e meritevoli di altri.
fonte: www.amando.it

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categoria: essere genitori di figli adolesc

mercoledì, 22 aprile 2009

Prevenire la depressione

Prevenire la depressione

Nel 2020 la depressione sarà la seconda causa di morte e di invalidità nel mondo; le donne ci sono già arrivate, perché secondo le stime dell’Oms, tra i 15 e i 44 anni la depressione è la prima causa di infermità, senza differenze sociali né di razza. Le donne si ammalano di più e vengono curate peggio, tanto che le ricadute sono frequenti. Tuttavia la depressione, secondo numerosi psicologi e psichiatri, si può prevenire.Lo stress è la porta di accesso al corpo, il limite tra interno ed esterno. Diventa patologico quando si prolunga nel tempo e non si hanno risorse sufficienti per reggerlo. La pressione degli eventi produce modificazioni fisiche e psichiche che si possono affrontare agendo all’interno del corpo, con i farmaci, o all’esterno, alleggerendo la pressione. Tuttavia quando si parla di prevenzione l’unica possibilità proviene dall’esterno, lavorando sugli stili di vita.La depressione è una patologia interclassista, legata a una funzione sociale che la donna svolge in tutte le situazioni. Lo stress diventa depressione quando oltre a portare carichi eccessivi, ciò che si è e che si fa, non viene riconosciuto, producendo un attacco all’autostima.

Chi rischia di più Un tempo la società era meno individualista, si poteva contare su una rete famigliare numerosa, e sulla condivisione dei ruoli. Le madri avevano una certa distanza dai figli, mentre oggi vengono educate a non mettere paletti. Quando si parla di depressione spesso si parla di maternità: la madre con figli piccoli è quella che rischia di più, segue poi la madre di figli adolescenti e postadolescenti. La personalità depressiva è quella di chi non sa fare per se stesso

Cosa fare

Ciò che fa ammalare è non sapere perché si sta male. L’idea del male oscuro genera un circuito perverso. Sapere invece che se non si riesce ad alzarsi dal letto è perché il datore di lavoro non gratifica, il compagno insulta e la gente pretende troppo da noi, significa che non bisogna più pensarsi come malati, ma come oberati e non gratificati e ci si può togliere di dosso almeno una parte di peso. Per prevenire la depressione c’è una tecnica: dedicare a se stessi mezz’ora al giorno, preferibilmente tutti i giorni, fuori dai rapporti famigliari. Se è così semplice perché non ci viene insegnata questa tecnica? La risposta sta nel genere; si è detto che la depressione è più un affare femminile, e quindi la medicina preferisce associarla alla vita biologica, ai cicli riproduttivi e agli ormoni, come se fossero un destino ineluttabile. Meglio sostenere che le donne sono depresse a causa di squilibri endocrini, che sottolineare che lo sono perché non hanno tempo per se stesse e non vengono mai gratificate.

Prima della depressione Manuale di prevenzione dedicato alle donne Elvira Reale

 Anna Maria Fracas (psicologa e consulente sessuale)

fonte: www.amando.it

Un libro

La dottoressa Elvira Reale, mossa dall’idea che la depressione si può prevenire e che un approccio “di genere” sia decisivo per aiutare le donne a non ammalarsi e a guarire, ha scritto un libro Prima della depressione - Manuale di prevenzione dedicato alle donne, edito da Franco Angeli. All’interno è possibile trovare anche delle schede di approfondimenti e autovalutazione

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categoria: depressione giovanile

Chi sono

Utente: SabrinaM
mi occupo dei temi del disagio e della promozione dell agio, riporto la mia esperienza personale maturata in ambito famigliare, nella scuola e nell associazionismo nella provincia di Reggio Emilia , mi interessano i temi cruciali della vita dei giovani in cui opero a 360°sia in Italia che all'estero. Raccolgo testimonianze vere


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