organizzata dall'A.ge (Associazione Italiana Genitori) e UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi)
Lunedì 26 Novembre 2007 ore 18 presso l'Aula Magna dell'Istituto Tecnico Statale "Einaudi" Via Prati, 2 Correggio
Relatore sarà il Prof. Umberto Nizzoli, direttore Programma Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'Ausl di Reggio Emilia
L'incontro è rivolto a genitori, docenti, dirigenti scolastici e studenti.
Martedì 23 ottobre 2007 ore 21 presso l'Aula Magna dellstituto Magistrale "Matilde di Canossa" , Via Makallé 16 Reggio Emilia
Di Agostino Giovannini e Francesca Montali
Il fenomeno Pro Anoressia è oggi tornato a tenere banco tra i mass media; le ultime tragedie legate all’anoressia hanno recentemente richiamato anche l’occhio del mondo non specialista ad un nodo dolente che affligge migliaia di persone: i Disturbi del Comportamento Alimentare (anche detti DCA).
di Agostino Giovannini
I siti Web Pro Anoressia, conosciuti anche come siti Pro Ana, nascono negli USA e arrivano in Italia negli anni 2002/2003 circa.
Lo sviluppo di questi siti si registra con una prima realizzazione di Blog Pro Ana e una successiva strutturazione di Forum privati Pro Ana: i Forum, che si dichiarano seguaci della Filosofia di Ana, sono accomunati ai Blog dalla tipologia di persone che li frequentano: persone affette da Disturbi del Comportamento Alimentare che ne enfatizzano i sintomi. Si creano comunità virtuali, dove le ragazze discutono e si sostengono nel perseguimento dell’obbiettivo della magrezza assoluta, traendo rinforzi, anche, da materiali incentivanti il delirio sintomatologico (es: i 10 comandamenti di Ana, i motivi per non mangiare, ecc.).
Il fenomeno Pro Anoressia è oggi tornato a tenere banco tra i mass media; le ultime tragedie legate all’anoressia hanno recentemente richiamato anche l’occhio del mondo non specialista ad un nodo dolente che affligge migliaia di persone: i Disturbi del Comportamento Alimentare (anche detti DCA ).
Per lo più riconosciute nel sintomo anoressico del rifiuto del cibo e nella patologica ambizione alla magrezza, queste patologie si manifestano in un terreno dove l’apparenza inganna: lo spettatore comune è infatti portato a leggere l’amore-odio verso il cibo come un semplice desiderio di bellezza, in realtà ogni sintomo è un emanazione e prodotto di un certo contesto sociale, è un utilizzo paradossale e provocatorio del linguaggio (in questo caso, alimentare e corporeo) creato dalla società stessa (Covri 2005). Ma proprio l’ingannevole interpretazione del senso comune mette in evidenza un perenne divario esistente tra simili disturbi e la società (stessa) che se ne rivela spesso l’inconsapevole autrice.
Così, in un simile contesto anche una situazione di crescita (adolescenziale), come l’adesione al gruppo dei pari, può sfociare in controverse situazioni di devianza riconoscibili come palliative dei reali e mancanti gruppi amicali.
di Agostino Giovannini
Anoressia, Bulimia e tutti gli altri Disturbi del Comportamento Alimentare ( DCA ), per quanto siano molto diffusi tra i giovani e rappresentino un rilevante pericolo per la loro Salute, sono problematiche ancora poco conosciute e spesso poco considerate dagli italiani. Tale situazione spesso detiene forte peso nel rafforzarne la sintomatologia e quindi la pericolosità.
Il rapporto cinema e i disturbi alimentari in collaborazione con Centro di Documentazione della Psichiatria e Ufficio per le Politiche dell'Educazione e della Formazione) All'ideazione del ciclo ha collaborato Giorgia Fornaciari (psicologa).
Quattro relatori introdurranno altrettante opere cinematografiche: