L’Istituto comprensivo “J.F. Kennedy” e la 2° Circoscrizione del Comune di Reggio Emilia organizzano:
Genitori si diventa- 2008
Ciclo di incontri dedicato ai genitori e ai docenti con la partecipazione di esperti per informare e riflettere insieme su problematiche riguardanti gli alunni, le famiglie, la scuola ed il territorio.
Gli incontri si terranno:
presso la scuola primaria G.Leopardi Via Kennedy 20,
dalle ore 20,45 alle 22,15
Martedì 18 Novembre 2008
"Internet e telefonini: quando l'abuso corre sul filo"
Prof. U. Nizzoli (psicologo)
Mercoledì 26 Novembre 2008
“Mamma voglio due merendine e un gioco: sono per lui”
(Gesti e comunicazioni delle vittime dei bulli)
D.ssa Elena Mauri (psicologa consulente dei disturbi dell’apprendimento)
Mercoledì 3 Dicembre 2008
“Il bullo e gli altri- riflessioni intorno alla figura del bullo:
gli stereotipi e la complessità”
Dr. Gianotti Fabio e Dr. Incerti Mauro
Bulli, bullette, bulloni da svitare- Corso di formazione sul bullismo
Il 13 giugno alle ore 12, presso Piazzetta dell’Olmo 4 a Viareggio è stata effettuata la presentazione del progetto rivolto a tutti i giovani dal titolo “Bulli, bullette e bulloni da svitare“.
Il progetto, composto da 13 incontri estivi, vuole, attraverso giochi di ruolo, simulazioni e proiezioni di alcuni film, far riflettere i ragazzi sul fenomeno del bullismo, cercando tutti insieme e in modo costruttivo, di svitare i bulloni dell’ingranaggio. Gli incontri si terranno tra Piazzetta dell’Olmo (in prossimità di Via Pinciana) e la Pineta di Ponente (con ingresso di fronte alla Capannina- Via Marco Polo) e saranno gestiti da tre giovani psicologhe, Silvia Verdiani (responsabile del progetto), Sara Lencioni e Giulia Puccinelli, con la collaborazione di un giovane esperto in comunicazione, Andrea, e di un vignettista, Simone, che aiuterà i ragazzi nella realizzazione di un opuscolo finale a vignette che cercherà di esprimere il percorso intrapreso dai ragazzi all’interno di questo progetto.
L’opuscolo realizzato dai ragazzi avrà una sua diffusione e pubblicazione finale. La Biblioteca comunale di Viareggio, Cred Versilia, Forum Giovani Versilia e Auser Filo d’Argento di Viareggio hanno aderito al progetto condividendone gli obiettivi e la finalità collaborando nella fase di pubblicizzazione dell’iniziativa.
Il progetto è stato finanziato dalla Provincia di Lucca e dalla Fondazione Banca del Monte all’interno del bando “Uno spazio per le idee 2007/2008- IV edizione”. Alla giornata di presentazione del progetto saranno presenti ed interverranno: Gli ideatori del progetto: Silvia Verdiani (Responsabile del progetto- Psicologa), Sara Lencioni (Dott.ssa in Psicologia), Giulia Puccinelli (Psicologa) e Andrea Montaresi (Esperto in comunicazione ed organizzatore di eventi); Mario Regoli, Assessore alle Politiche Giovanili della Provincia di Lucca; Vittorio Fantoni, Assessore al Sociale del Comune di Viareggio; Manuela Granaiola, Presidente dell’Auser Filo d’Argento di Viareggio e Senatrice della XVI Legislatura (in qualità di partner del progetto); Osvaldo Martinelli, Forum Giovani Versilia (in qualità di partner del progetto); Elisabetta Baldi Caponnetto, Presidente Onorario della Fondazione Antonino Caponnetto; Domenico Billotta, Responsabile Nazionale Progetto Scuola per la Fondazione Antonino Caponnetto presso il Ministero della Pubblica Istruzione.
Per info: Silvia cell: 320/0692646
Corso di formazione alla gestione delle tematiche dell'alcool nella quotidianità rivolto a genitori, educatori ed adolescenti organizzato dall'associazione di genitori Un Sasso nello stagno in collaborazione con il CEIS Centro di solidarietà di Reggio Emilia
Mercoledì 21 maggio 2008 ore 20,30 - Aula Magna P.Manodori Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Viale Allegri 9
Interverranno:
Guido Tallone- educatore, vicepresidente del Gruppo Abele
Mario Cipressi- Direttore del Ceis- considerazioni emerse dai gruppi di riflessione coordinatidal CPS e analisi dati del questionario
"happy hours analcolico" alle 20,30, prima dell'inizio dell'incontro, verrà offerto a tutti i presenti un cocktail di benvenuto preparato dagli studenti dell'Istituto Alberghiero Motti
la partecipazione è gratuita
Per informazioni:
www.unsasso.it mail: unsassonellostagno@libero.it cell: 328 4456122
Il gruppo famiglie della parrocchia di S., Prospero Strinati,con le parrocchie di:
e con la collaborazione della circoscrizione VIII
Per informazioni: Barbara e Gianfranco Corradi 0522 922351
Intervista dei ragazzi della classe VC dell'Istituto Superiore Filippo Re di Reggio Emilia, alla D.ssa Sabrina Montanari, membro delle Associazioni di Genitori “A.ge” (Associazione Italiana Genitori) e “Un Sasso nello stagno” e dell’Associazione “Attivamente”, che si occupa delle problematiche legate ad adolescenti, giovani , adulti e dipendenze patologiche ( abuso di sostanze, di alcool, disturbi del comportamento alimentare, bullismo). Ricercatrice in ambito socio-educativo-relazionale, attualmente sta svolgendo un’indagine per verificare lo stato di conoscenza del concetto di diritto e diritti nelle scuole di 1° e secondo grado e i centri giovani per conto del Piano Sociale di Zona, Distretto di Reggio Emilia, Tavolo degli Adolescenti e delle Politiche Famigliari.
Il clima familiare in cui crescono i ragazzi è come l’aria che essi respirano: entra in loro e i suoi effetti sono decisivi perché diventeranno parte integrante del loro carattere e contribuiranno alla formazione della loro identità in ottica di genere. Per questo è molto importante dare loro sicurezza, comunicare la sensazione di essere amati e desiderati; non stigmatizzare i loro errori con minacce, punizioni eccessive, ingiustizie o arrabbiature, ma aiutarli a crescere e maturare con senso di responsabilità, spiegando loro il motivo del nostro disappunto, sottolineando i diritti e i doveri nei confronti della famiglia e della società. É importante che imparino il rispetto reciproco e soprattutto nei confronti dei genitori, che a loro volta non devono offendere i loro sentimenti ed accettare il loro mondo anche quando non corrispondono ai loro modelli di riferimento del passato. Devono interessarsi a loro e parlare con pacatezza, pazienza ma autorevolezza, rispondendo a tutte le loro domande senza considerarle ovvie o inutili. I giovani devo imparare a crescere e diventare indipendenti e assumendosi le proprie responsabilità. É fondamentale che i figli vedano nei genitori dei modelli di coerenza e dei punti di riferimento sicuri su cui potere sempre contare.
Ma come cambiano nel tempo le paure dei bambini?
Se alla materna la paura è soprattutto quella del distacco dalla mamma, alle medie si concentra nel rapporto con i tanti insegnanti. Alla superiori la paura è sempre più quella di non sentirsi all’altezza, di essere giudicati,di non “essere in grado di“ dai loro compagni e, anche di deludere le aspettative dei genitori.
Quali sono di solito i disturbi che si manifestano?
Il più comune è senz’altro il mal di testa, e poi ci sono il mal di stomaco e la sudorazione eccessiva, che il più delle volte sono una somatizzazione di un disagio sperimentato. Corrispondono ad una richiesta di più attenzione e di affetto da parte dei genitori che, essendo sempre più impegnati col lavoro e costretti a “delegare” ad altri l’educazione dei propri figli a partire dalla scuola materna,
spesso sottovalutano le paure dei loro figli, e non si accorgono dei disturbi di cui soffrono. Quando poi la paura dei figli si trasforma in panico, allora travolge anche loro portandoli a viverla in eguale misura e la cura diventa complessa quando si tratta di patologia..
Quanto la paura dei genitori nei confronti della scuola influisce su quella dei figli?
So di mamme che temono che il proprio figlio si distacchi troppo da loro: lo vedono indifeso e bisognoso di protezione in un ambiente scolastico ritenuto indebitamente freddo e minaccioso e preferirebbero tenerselo sempre accanto. Il ragazzo, inconsciamente, percepisce questa sensazione e fa suo questo desiderio aggravandolo.
Inoltre i genitori hanno aspettative troppo alte: vogliono molto dai loro figli, tutto ciò in cui loro non sono riusciti. Così iperprotezione e obiettivi spropositati portano il ragazzo alla perdita di fiducia in sé e ad una bassa autostima. Si fa insicuro, teme ogni cosa, gli insegnanti, i compagni, il tragitto casa – scuola, l’intervallo; si convince di non essere in grado di fare, di azzardare, di tentare: le paure, a questo punto, si moltiplicano. Spesso vengono accuratamente nascoste per poi manifestarsi più tardi attraverso sintomi disturbanti o vere e proprie patologie.
L’atteggiamento dei genitori può quindi influire positivamente o negativamente sulle paure dei figli. Alle loro paure naturali non devono sommare le proprie, nè le loro preoccupazioni o angosce. È dai genitori che deve arrivare il supporto fondamentale per favorire la crescita dei propri figli e non la ricerca della perfezione ad ogni costo.
Risky-Re il Progetto di Ricerca di Monitoraggio sui Comportamenti a Rischio nei Giovani della Provincia di Reggio Emilia promosso dall'Ausl di Reggio Emilia www.risky-re.splinder.com di cui è responsabile il Prof. Umberto Nizzoli, sta organizzando, in collaborazione con la Gabella di Reggio Emilia, gruppi di discussione aperti a regazzi di età compresa tra i 14 e i 21 anni della durata di 1 e 45 minuti. Gli incontri avranno luogo presso la Gabella, Via Roma 68 (sotto l'arco di Via Roma)