
'Coop for words' è ancora a caccia di talenti: scrittori, poeti, bloggers, fumettisti, in cerca di uno spazio per farsi conoscere e raccontare sogni, paure, sentimenti, visioni del mondo. Torna anche quest'anno, con la settima edizione, il concorso letterario di Coop Adriatica per giovani penne. A 'Coop for words' 2009 possono partecipare autori esordienti con meno di 36 anni che vivono in Emilia- Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, le regioni in cui è presente la Cooperativa di consumatori.
A presentarlo, in una conferenza stampa, il direttore delle Politiche sociali di Coop Adriatica Marco Gaiba, insieme a tre membri della giuria che valuterà i lavori: Niva Lorenzini, critica letteraria e docente di Letteratura Italiana contemporanea all'Università di Bologna, lo scrittore e musicista Gianluca Morozzi e il disegnatore Giuseppe Palumbo. Le sezioni del concorso sono quattro - racconti brevi (non oltre le 5.400 battute), poesie (di massimo 50 versi), blog (non più di cinque post da mille caratteri l'uno) e fumetti (di massimo due tavole di formato A4) - e sono riservate a opere inedite, in italiano e a tema libero, tranne che per i post dei diari on line, che devono sviluppare il tema del rapporto tra esterno ed interno: lo sguardo dell'autore sul mondo, raccontato dall'intimità della propria stanza.
I lavori vanno inviati entro il 31 maggio seguendo la procedura guidata sul sito www.coopforwords.it, dove sono riportati anche il regolamento e le informazioni.
Anni fa c'era Kit che veniva in aiuto nei momenti difficili, spesso salvando la pelle del suo conducente. La supercar reggiana non è tanto sportiva. È una piccola Smart ma può rivelarsi altrettanto efficace: se sei ubriaco non c'è verso di farla partire. Questo mezzo speciale è stato ideato da un gruppo di studenti dell'istituto professionale Ipsia Lombardini (foto). Sali e devi soffiare dentro un tubo costruito come un vero e proprio etilometro, come quelli utilizzati dalle forze dell'ordine nei controlli stradali. 'C'è un impulso elettrico che blocca l'accensione - dice uno degli studenti che hanno partecipato alla realizzazione del prototipo - quindi non puoi guidare quando sei alla guida in stato di ebrezza'. La costruzione dell'auto rientra nell'ambito del progetto 'No alcol on the road' promosso dalla polizia stradale di Reggio contro le stragi del sabato sera. L'iniziativa coinvolge gli studenti degli istituti superiori reggiani e vede i ragazzi all'uscita dei locali notturni sensibilizzare i coetanei sui rischi legati all'abuso di alcol. La battaglia contro gli incidenti sulle strade parte anche dai laboratori delle scuole.
fonte: www.emilianet.it
Il Centro di Solidarietà di Pistoia organizza il corso dal titolo “Educare alla mediazione”. Il corso è riservato ad insegnanti – educatori – genitori – animatori di associazioni giovanili, sensibili ed interessati ad affrontare il tema del disagio ponendosi come mediatori dei conflitti, per favorire la comunicazione e controllare l’aggressività.
OBIETTIVI DIDATTICI
• Saper gestire il conflitto sviluppando la capacità di stare in relazione con empatia e accettazione dell’altro;
• Saper riconoscere la tipologia del personaggio “vincente”, del “perdente”, del “leader” etc.;
• Definizione dei modelli relazionali-educativi della comunicazione e della mediazione.
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezioni frontali
Simulate
Role-playing
CALENDARIO DELLE LEZIONI
martedì 24 e venerdì 27 febbraio
martedì 03 e venerdì 06 marzo
martedì 10 e venerdì 13 marzo
dalle ore 21,00 alle ore 23,00
presso la sede legale del Ce.I.S. : piazza dei Servi,7 Pistoia
TIPOLOGIA DI VERIFICA
Questionario d’ingresso e questionario di uscita
Docente: Dott.ssa Silvia Benedetti Gori (Psicologa – counsellor)
Costo : € 120,00 Pagamento : all’atto dell’iscrizione
Numero allievi : minino 8 / massimo 15
Tempo massimo per l’iscrizione: lunedì 23 febbraio ore 12,00
Segreteria Organizzativa: Massimo Vannucci – tel: 3405796474
PIAZZA DEI SERVI, 7 – 51100 PISTOIA
Tel.: 0573.368701 – Fax: 0573.365231 – E.Mail: centrostudi@ceispt.org
fonte: www.progettouomo.net
Seminario Dietro la maschera da bullo (debolezze e paure di chi fa la "parte del cattivo"
Sabato 21 Febbraio 2009 dalle ore 8,45 alle 13 presso la sala G.Di Vittorio della Cgil di Reggio Emilia Via Roma, 53
I comportamenti violenti e di prevaricazione sono spesso messi in rilievo all'interno delle dinamiche di gruppo di preadolescenti e adolescenti. L'identikit del bullo, quello da emarginare, è stato diffuso nell'intento di rassicurare e dare strumenti per fronteggiare il problema, ma ne ha amplificato la paura. Paura di chi si sente vittima e paura di chi si veste da bullo. Ma noi continuiamo a trovarci di fronte a ragazzi che si sentono fragili, sia come vittime che come bulli. E allora vien da chiedersi: come comprendere le dinamiche relazionali e individuali, in modo da mediare il conflitti in modo efficace? Come fornire delle chiavi di lettura diverse, che portino a conoscere nuove strategie di intervento? Quali implicazioni hano il "mondo della tecnica" e la società "della paura nella creazione del cattivo"? Il compito si tradurrà nell'approfondimento di quello che sta al di là della maschera da bullo, quali le sue paure e le sue debolezze, e quali i comportamenti conseguenti. Il rilievo ad una lettura in un'ottica evolutiva permette di comprendere le modalità relazionali fondate sulla prepotenza e la competizione senza regole, prerequisito per future dinamiche di mobbing.
Programma
ore 8,45
Storie di bulle, bulli e altri disastri con gli allievi del Corso di Teatro dell'istituto Magistrale "Matilde di canossa" condotto da Gianni Binelli e Antonietta Centoducati
Marco Maggi Dietro la maschera del bullo, descrizione dell'identikit nascosto del cattivo. Evoluzione del fenomeno in Italia e implicazioni sociali
D.ssa Bertani Deliana Ausl Reggio Emilia Psicologia Clinica Come intervenire? Le attività con i giovani e per i giovani dell'azienda Ausl
Fabio Montanari Assessore alle Politiche Giovanili e Sport di Castelnovo di Sotto
Linda Battilani psicologa clinica, collaboratrice in alcuni progetti di prevenzione al disagio adolescenziale e mediazione dei conflitti. L'efficacia di un dialogo costruttivo "Come attivare strategie di coping nelle vittime e uscire dai pregiudizi sul bullo
Iuna Sassi Assessore Comune di Reggio Emilia in rete fra giovani, la "leva del volontariato"
Luana Pensieri psicologa clinica, coordinatrice dei tavoli di volontariato e partecipazione attiva e dei servizi del territorio. "Dalla percezione di insicurezza la nascita del lavoro di rete e la realizzazione di interventi integrati in situazone per una prospettiva di "comunità educante".
Prof. E. Ferrari Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di uzzara Progetto Daphne: i risultati della ricerca sul cyberbullying presso l'Istituto Comprensivo di Luzzara
Prof.sse Morini Maurizia e Annamaria Scalabrini docenti di Lettere Istituto Tecnico Agrario Zanelli
Coffee Break
ore 12
interventi del pubblico
conclusioni Fausto Viviani- Cgil regionale Cosa fare in futuro. Dalle dinamiche relazionali di competizione e prevaricazione adolescenziali al mobbing adulto
coordina Giovanni Trisolini responsabile Cgil Reggio Sud
Anno accademico 2008-2009, Facoltà Scienze della Formazione- Polo Scientifico Didattico di Rimini
Costo: 2400€ 1.200 (!a rata) – 1.200 (2 a rata) Data di inizio: Settembre 2008- data fine: ottobre 2009
Scadenza bando: 29 Agosto 2008
per informazioni: www.unibo.it/Portale/Offerta+formativa/Master/2008-2009/la_comunicazione_con_adolescenze.htm
Bulli, bullette, bulloni da svitare- Corso di formazione sul bullismo
Il 13 giugno alle ore 12, presso Piazzetta dell’Olmo 4 a Viareggio è stata effettuata la presentazione del progetto rivolto a tutti i giovani dal titolo “Bulli, bullette e bulloni da svitare“.
Il progetto, composto da 13 incontri estivi, vuole, attraverso giochi di ruolo, simulazioni e proiezioni di alcuni film, far riflettere i ragazzi sul fenomeno del bullismo, cercando tutti insieme e in modo costruttivo, di svitare i bulloni dell’ingranaggio. Gli incontri si terranno tra Piazzetta dell’Olmo (in prossimità di Via Pinciana) e la Pineta di Ponente (con ingresso di fronte alla Capannina- Via Marco Polo) e saranno gestiti da tre giovani psicologhe, Silvia Verdiani (responsabile del progetto), Sara Lencioni e Giulia Puccinelli, con la collaborazione di un giovane esperto in comunicazione, Andrea, e di un vignettista, Simone, che aiuterà i ragazzi nella realizzazione di un opuscolo finale a vignette che cercherà di esprimere il percorso intrapreso dai ragazzi all’interno di questo progetto.
L’opuscolo realizzato dai ragazzi avrà una sua diffusione e pubblicazione finale. La Biblioteca comunale di Viareggio, Cred Versilia, Forum Giovani Versilia e Auser Filo d’Argento di Viareggio hanno aderito al progetto condividendone gli obiettivi e la finalità collaborando nella fase di pubblicizzazione dell’iniziativa.
Il progetto è stato finanziato dalla Provincia di Lucca e dalla Fondazione Banca del Monte all’interno del bando “Uno spazio per le idee 2007/2008- IV edizione”. Alla giornata di presentazione del progetto saranno presenti ed interverranno: Gli ideatori del progetto: Silvia Verdiani (Responsabile del progetto- Psicologa), Sara Lencioni (Dott.ssa in Psicologia), Giulia Puccinelli (Psicologa) e Andrea Montaresi (Esperto in comunicazione ed organizzatore di eventi); Mario Regoli, Assessore alle Politiche Giovanili della Provincia di Lucca; Vittorio Fantoni, Assessore al Sociale del Comune di Viareggio; Manuela Granaiola, Presidente dell’Auser Filo d’Argento di Viareggio e Senatrice della XVI Legislatura (in qualità di partner del progetto); Osvaldo Martinelli, Forum Giovani Versilia (in qualità di partner del progetto); Elisabetta Baldi Caponnetto, Presidente Onorario della Fondazione Antonino Caponnetto; Domenico Billotta, Responsabile Nazionale Progetto Scuola per la Fondazione Antonino Caponnetto presso il Ministero della Pubblica Istruzione.
Per info: Silvia cell: 320/0692646
In occasione del centenario dell'8 marzo, il coordinamento Donne SPI CGIL di Bologna lancia un concorso fotografico aperto a tutta la Regione, dal titolo "Donne al lavoro", in collaborazione con Auser Bologna, Archivio storico Associazione Paolo Pedrelli e con il patrocinio del Comune di Bologna, della Provincia di Bologna e della Regione Emilia Romagna. Il materiale fotografico (insieme ai dati anagrafici, indirizzo, recapito telefonico, eventuale indirizzo mail e liberatoria, in cui l'autore si dichiara responsabile del contenuto delle opere e di avere tutti i diritti d'immagine per quanto ritratto, autorizzandone la pubblicazione) dovrà essere recapitato in busta chiusa, a mano o con raccomandata senza ricevuta di ritorno (fa fede il timbro postale d'invio), con la seguente intestazione: Concorso Fotografico Donne al lavoro - Comitato promotore per la raccolta della memoria delle donne nel lavoro che cambia, C/O SPI CGIL Via Marconi 67/2, 40122 Bologna. Entro e non oltre il 30 Novembre 2008.
fonte: iperbole
http://www.comune.bologna.it/dettaglioIpNews.php?newsitemID=3457&channelID=12
Corso di formazione alla gestione delle tematiche dell'alcool nella quotidianità rivolto a genitori, educatori ed adolescenti organizzato dall'associazione di genitori Un Sasso nello stagno in collaborazione con il CEIS Centro di solidarietà di Reggio Emilia
Mercoledì 21 maggio 2008 ore 20,30 - Aula Magna P.Manodori Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Viale Allegri 9
Interverranno:
Guido Tallone- educatore, vicepresidente del Gruppo Abele
Mario Cipressi- Direttore del Ceis- considerazioni emerse dai gruppi di riflessione coordinatidal CPS e analisi dati del questionario
"happy hours analcolico" alle 20,30, prima dell'inizio dell'incontro, verrà offerto a tutti i presenti un cocktail di benvenuto preparato dagli studenti dell'Istituto Alberghiero Motti
la partecipazione è gratuita
Per informazioni:
www.unsasso.it mail: unsassonellostagno@libero.it cell: 328 4456122