A Reggio Emilia Sabato 10 Ottobre 2009
si terrà il corso Le Relazioni Sentimentali (dinamiche, difficoltà nella relazione, differenza tra i sessi, possibilità risolutive o cambiamenti di prospettive).
Il corso avrà come durata la sola giornata di sabato (full immersione) dalle ore 9,30 alle 18,00 con pranzo, dispense e materiale didattico inclusi.
Il corso si svolgerà presso lo studio "Arte-neo" di Reggio Emilia presso zona ospedale.
Per prenotazioni telefonare al 368.209515 o mandare mail : robby.biasotti@libero.it
Max 10 persone. ( entro 19 settembre)
Costo euro 200. (per i primi 6 iscritti il costo sara' di euro 125 )
blog: www. arteneomuseo.com www.komunic-azione.blogspot.com
Anni fa c'era Kit che veniva in aiuto nei momenti difficili, spesso salvando la pelle del suo conducente. La supercar reggiana non è tanto sportiva. È una piccola Smart ma può rivelarsi altrettanto efficace: se sei ubriaco non c'è verso di farla partire. Questo mezzo speciale è stato ideato da un gruppo di studenti dell'istituto professionale Ipsia Lombardini (foto). Sali e devi soffiare dentro un tubo costruito come un vero e proprio etilometro, come quelli utilizzati dalle forze dell'ordine nei controlli stradali. 'C'è un impulso elettrico che blocca l'accensione - dice uno degli studenti che hanno partecipato alla realizzazione del prototipo - quindi non puoi guidare quando sei alla guida in stato di ebrezza'. La costruzione dell'auto rientra nell'ambito del progetto 'No alcol on the road' promosso dalla polizia stradale di Reggio contro le stragi del sabato sera. L'iniziativa coinvolge gli studenti degli istituti superiori reggiani e vede i ragazzi all'uscita dei locali notturni sensibilizzare i coetanei sui rischi legati all'abuso di alcol. La battaglia contro gli incidenti sulle strade parte anche dai laboratori delle scuole.
fonte: www.emilianet.it
I City Angels a Reggio Emilia
I volontari anticrimine dei City Angels arrivano a Reggio Emilia. Sabato 18 ottobre ore 12 terranno la conferenza stampa di presentazione presso la sala della prima Circoscrizione in via Guidelli, 2 . Saranno presenti il presidente della Circoscrizione, Avv. Bassi Claudio, il fondatore dei City Angels, Mario "Stone" Furlan, il coordinatore nazionale Alfredo "Dog" Tavernese e il coordinatore cittadino Guglielmo "Volpe" Saturnino.Sabato e domenica i primi Angeli di Reggio, una ventina di volontari, terranno il corso di formazione per poi essere presenti su strada. Soprattutto nella zona "calda" della Stazione FF.SS. e parco del Popolo.
Fondati a Milano nel 1994 da Furlan, gli Angels sono presenti in dieci città italiane. Sono volontari di strada d'emergenza che aiutano i cittadini in difficoltà, assistono gli emarginati e lottano contro il crimine. Portano una divisa, basco blu e giubba rossa. Per essere un punto di riferimento per chi ha bisogno e un deterrente visivo per i malintenzionati. A Milano hanno ricevuto l'Ambrogino d'Oro, il massimo
riconoscimento cittadino. Sono un'associazione multietnica e antirazzista, con volontari di 17 nazionalità. A livello nazionale tra i volontari gli immigrati sono il 30%, le donne sono il 40%. L'età media
dei volontari è di 20-45 anni.
Per informazioni:
Coordinatore City Angels Reggio Emilia
Guglielmo "Volpe" Saturnino - Tel. 3200231017 Uff. 0522 404065 fax 0522 483302
reggioemilia@cityangels.it http://www.cityangels.it
"Estate di rabbia", il primo romanzo sul disagio giovanile di Mario Furlan giornalista, scrittore e fondatore dei City Angels
Sono sempre più spesso alla ribalta delle cronache episodi di violenza e bullismo, si parla molto di disagio dei giovani nella nostra società. Ci sono segnali allarmanti che investono sia le grandi città come i piccoli centri urbani e le periferie. Il crescente consumo e abuso di sostanze stupefacenti e alcolici che danno dipendenza sono ulteriori fattori di rischio, in un'età di transizione tra l'adolescenza e l'età adulta, che è tra le più complesse e difficili nella vita di ogni individuo. Mario Furlan, fondatore e presidente dei City Angels ( i volontari dell''associazione riconoscibili per il berretto blu e la giacca rossa, che aiutano gli emarginati) , partendo dalla sua esperienza a costante contatto con i ragazzi ha voluto parlare del disagio narrando la storia di quattro amici milanesi Michele, Vittorio Andrea ed Eugenio che vanno in vacanza a Rimini nella settimana di ferragosto per fuggire da sè stessi e passare giornate da "sballo". Si tratta di quattro ragazzi con storie e caratteri diversi ma accomunati dal sentimento dell'inquietudine che li porta alla ricerca dello stordimento con alcol, droga e sesso.
Secondo Furlan "I giovani cercano di vincere la loro insicurezza e di evadere dai loro problemi facendo uso di alcol e droga, che non fanno altro che contribuire ad acuirli. Manca infatti un'educazione sentimentale: devono imparare ad emozionarsi, mentre troppo spesso il mondo virtuale prevale e si sostituisce a quello reale. Faticano ad abbandonarsi all'amore e ai sentimenti senza resistenze, liberi da pensieri e da ragionamenti (si ha bisogno di droghe solo se non si riesce ad emozionarsi).Consiglia ai giovani di non avere paura e di non scappare da una storia d'amore per non essere perseguitati dai fantasmi, ma di vivere le emozioni fino in fondo con coraggio, ascoltando cosa ci viene dal profondo, imparando a percepire l'amore. I ragazzi sono gli stessi rispetto al passto, vivono le stesse ansie, paure e sogni. Vivono le stese insoddisfazioni, pusioni, intemperanze, contestazioni, ardori., ma i hanno meno certezze e meno fiducia nel futuro. C'è carenza di relazioni con gli adulti : mancano il dialogo, l'attenzione e l'ascolto. Gli educatori che vogliono aiutare i giovani a orientarsi tra le tante opportunità che incontrano devono essere testimoni credibili, che possano ispirare un modello di vita stimolante e coinvolgente. L'adulto deve essere una fonte, uno stimolo di conoscenza e deve avere un ruolo di guida che li aiuti a crescere, capaci di ripercorrere le proprie tappe evolutive e trasformarle in esperienza attuale e condivisa. I ragazzi cercano una maturità equilibrata e consapevole.
I media danno falsi esempi da seguire, come veline e calciatori e sono spesso diseducativi: danno più importanza all'apparire che all'essere. Non bisogna guardare solo la televisione o passare ore in internet, ma uscire di casa e incrociare gli sguardi e parlare con gli altri. Internet è spesso un luogo di solitudine e di massa. Inoltre in loro c'è un grande desiderio di spiritualità.
Il messaggio che lancia alle nuove generazini è di avere sempre degli obiettivi da raggiungere, di impegnarsi e spendersi senza riserve, di avere dei valori in cui credere. Fare sempre qualcosa che appassioni: suonare uno strumeno o entrare in organizzazioni no profit, impegnarsi nel sociale, imparare gli altri e la vita"
Università degli Studi di Siena- Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo
Progetto Co.r.e.m.- Comunicazione, relazioni, emozioni Direttore Prof. Enrico Cheli ”
Esperti in: formazione delle competenze comunicativo-emotivo-relazionali e facilitazione del lavoro in team.
Ideatore e direttore: Prof. Enrico Cheli
Corso di Perfezionamento - I edizione A.A. 2008-2009
La relazione con i pazienti in ambito sanitario
Abilità comunicative, gestione delle emozioni, risoluzione dei conflitti
Ideatore e direttore: Prof. Enrico Cheli
Master I Livello - I edizione A.A. 2008-2009
Comunicazione, relazioni e benessere nelle organizzazioni
Formazione delle competenze interpersonali, consulenza e facilitazione del lavoro in team per il miglioramento dell’efficienza organizzativa e della qualità della vita dei lavoratori e dei manager
Segreteria didattica Progetto Co.r.em: Tel Uff. 0575-926379 E-mail brachi@unisi.it
Siti web: http://www.corem.it/ , http://www.corem.unisi.it , http://www.relazioniinarmonia.it
Anno accademico 2008-2009, Facoltà Scienze della Formazione- Polo Scientifico Didattico di Rimini
Costo: 2400€ 1.200 (!a rata) – 1.200 (2 a rata) Data di inizio: Settembre 2008- data fine: ottobre 2009
Scadenza bando: 29 Agosto 2008
per informazioni: www.unibo.it/Portale/Offerta+formativa/Master/2008-2009/la_comunicazione_con_adolescenze.htm
Corso di formazione alla gestione delle tematiche dell'alcool nella quotidianità rivolto a genitori, educatori ed adolescenti organizzato dall'associazione di genitori Un Sasso nello stagno in collaborazione con il CEIS Centro di solidarietà di Reggio Emilia
Mercoledì 21 maggio 2008 ore 20,30 - Aula Magna P.Manodori Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Viale Allegri 9
Interverranno:
Guido Tallone- educatore, vicepresidente del Gruppo Abele
Mario Cipressi- Direttore del Ceis- considerazioni emerse dai gruppi di riflessione coordinatidal CPS e analisi dati del questionario
"happy hours analcolico" alle 20,30, prima dell'inizio dell'incontro, verrà offerto a tutti i presenti un cocktail di benvenuto preparato dagli studenti dell'Istituto Alberghiero Motti
la partecipazione è gratuita
Per informazioni:
www.unsasso.it mail: unsassonellostagno@libero.it cell: 328 4456122
Seminario Ogni diritto ha il suo rovescio
famiglie, bambine, bambini e adolescenti nella complessità dell'oggi
20 Maggio 2008- Centro Internazionale Loris Malaguzzi, Via Bligny 1, Reggio Emilia dalle ore 9 alle ore 18
Perché questo seminario?
- Per porre attenzione alla complessità e affrontare il tema dei diritti e dei doveri attraverso sguardi molteplici, non soffermandoci solo sul negativo, ma partecipando attivamente alla ricerca di promozione dell'agio, per favorire una costruzione plurale di azioni di senso possibili;
- per partire da una conoscenza e ri-conoscenza della storia che è anche conoscere e ri-conoscere me e l'altro nonché il contesto di cui entrambi, pur nel rispetto delle differenze, facciamo parte: occorre tenere insieme diritti e doveri, io e l'altro per diventare un noi consapevole;
- per condividere il punto di partenza che è stato un interrogarci sui nostri pensieri per giungere a rappresentazioni condivise;
Questo interrogarci/confrontarci ha portato alla costruzione di questa giornata che non è un punto di arrivo ma un porre le basi per la realizzazione di altri incontri di confronto, di sguardi sul tema dei diritti doveri che accomunano tutti, grandi e
piccoli, donne e uomini, operatori e cittadini del nostro territorio.
Abbiamo chiesto ad esperti, partendo dal punto di vista dei bambini e degli adolescenti, di confrontarsi con il tema portando le loro rappresentazioni e operando quelle connessioni che il vivere nella complessità e l'incontro con gli altri comporta.